di ArGo » 8 lug 2009, 22:48
Oggi ho sentito l'attore, con cui da tempo progettavamo la cosa.
A cavallo tra ottobre e novembre 2009, Il Corridore di mezza via, dovrebbe sbarcare a teatro.
Le basi dovranno essere la semplicità e la non pretenziosità del pubblico, che assisterà ad una sorta di monologo, accompagnato dalla musica.
Per il ruolo di narratore, sarà l'ultratrailer, specialista del nordic walking e attore, cabarettista trevigiano Franziskus Vendrame, a vestire i panni di Pino Verde...
Le musiche saranno quasi certamente a tema anni '60/70/80 , di quegli ormai affermati collaboratori della Radar Band, già musicanti in "Bacco Maledetto", in scena a dicembre 2008, sui versi di DiVerso...InVerso, recitati dalla compagnia Farine Fossili.
Da domani inizierò a scremare il racconto fin quì steso, non escludendo di inserire parti ancora non pubblicate, ma che lo saranno presto.
Un'oretta di spettacolo...
In più l'artista italo-anglo-norvegese Maria Bellini, che con la mostra di Bardi(PR) ha di recente utilizzato in "Scatti & Scritti", i versi di DiVerso...InVerso", collegati agli scatti di Simona Oddi e ad oggetti particolari, ha chiesto di portare la mostra in Veneto. L'occasione sarebbe ghiotta per proporle di fare congiuntamente le due cose...
Lo scopo non può essere che quello di raccogliere se possibile qualche euro per chi ha certamente più bisogno...Pensavo di coinvolgere la Ricerca sulla Fibrosi Cistica, che per motivi personali è un contesto che conosco e in cui mi farebbe piacere investire, in aiuto.
Insomma la serata teatrale è progettata e si farà, perchè quando si parte, si parte e non ci si ferma. Con tutta la semplicità del caso, basandosi sullo scritto d'un modesto autore dilettante, che si affiderà ad artisti già più consistenti, affinchè il tutto risulti gradevolmente utile.
http://alexgeronazzo.blogspot.com/“La fine non è scritta…la corsa continua…
Continuo rincorrer altri,superar se stessi.
Ricerca del finale degno,di noi attori…
Scritti della vita, che corre e va, inventando fantasiosi epiloghi…”