Questa mattina mi sono alzato ricordando...
La valle di Schievenin, i primi anni '80 , un secondo uomo per la mia mamma, un secondo papà per me.
Il mio padre biologico, si chiamava Enrico, aveva il volto di un attore, l'estro di un'artista, un'intelligenza introvabile...Lo chiamavano "viso d'angelo". Eppure, la vita che gli era stata geneticamente generosa, lo ha portato sulla direttrice condotta dal Dio Bacco. All'età di 50 anni, se ne è partito, senza che ci fossimo conosciuti veramente.
Il 3 dicembre 1950 nasceva Fiorello, mio secondo papà, mia seconda opportunità per avere una guida. Lui mi ha voluto bene. Abbiamo convissuto nella magica valle, attraversando il suo mestiere di escavatorista cavatore minerario, solcando i sentieri dei boschi valligiani, accostandoci spesso al Tegorzo. Io lo seguivo con lo sguardo di uomo-bambino e capivo...Comprendevo che il Dio Bacco non avrebbe risparmiato la sua esistenza, come probabilmente quella del mio padre di sangue...
Ero un bimbo ma avevo molto tempo ed ho presto imparato a pensare a lungo. Ero silenzioso, mi tenevo in disparte...vedevo spesso figure adulte trasformarsi, assumendo atteggiamenti davvero poco educativi...
Ma in realtà la mente era ofuscata dai fumi della perdizione alcolica, governata da Bacco...
Io sono cresciuto così, da spettatore inerme di una fine da tempo scritta, da terzo incomodo, impotente di fronte ad un vizio che uccide.
Oggi è il 3 dicembre...Io me li ricordo entrambi, a loro modo persone esemplari per la mia formazione...
Oggi non è un giorno triste, è giorno per meditare...
E' tempo di ricordare al Dio Bacco che io di lui non mi son scordato, lo riconosco e sono sempre pronto a combatterlo...da orfano di due padri ma non solo di fronte ad un nemico. Perchè ho imparato a pensare, meditare, parlare e scrivere...
Senza vergognarsi, facendo tesoro della vita e parlandone...
Perchè nulla e nessuno passi senza servire da esempio...
Perchè l'acool uccide !
"Bacco maledetto"
Ho un nemico,
perfido, silente e malefico.
Bianco...
Rosso...
Color del male...
Sapore di dolore...
Ti attacchi a me,
vizioso nemico infimo...
Bacco maledetto,
mi fai perder la ragione,
mi fai perdere l'amore,
mi fai perder il piacere
d' esser me stesso.
Mi fai perdere!
Perduto nel buio
di una vita
immersa in te...
Bacco...
Maledetto,
sangue...
di un Giuda liquefatto,
nefasto nettare...
torbido,
come una passione proibita.
Avevo la ragione,
avevo l’amore,
avevo una vita...
Ora son solo...
Solo con te,
insolente maledizione,
mi attiri...
non ti resisto...
mi turbi,
tu...
mi rovini maledetto...
Non ce la faccio,
provo...
ancora una volta...
Ma...mah!
ho provato e...
riprovo...
ma...
ancora una volta,
sei più forte,
non resisto!
Ho solo te,
più forte di me,
che son ora il nulla,
vittima dell'alcool,
oramai unico mio Re,
ho perso tutto...
Ce l'hai fatta,
hai visto?
hai vinto tu,
hai rubato il mio mondo...
ed io...
vittima di un Re,
vittima di me...
sono il nulla...
Per Bacco!
Non esisto!
