Tra qualche giorno, appena troverò tempo e modo di farlo bene, sposterò il racconto , dandogli uno spazio suo, di pura lettura, creando un blog e chissà, magari lo pubblico integralmente, comprese le prefazioni e il finale...
Le motivazioni?
Beh, le stesse che inducono Rete 4 a far rivedere gli stessi films 4/5 volte l'anno, quindi una riproposizione può far solo bene.
Un'altro motivo può essere il voler bearmi di me stesso, come spesso mi capita e quindi, da vero megalomane voglio esagerare.
Altra cosa importante, mi sono decisamente rotto le scatole di ricevere complimenti da più di qualche editore che si dice interessato e poi mi chiede di pagarmi tutte le spese. I fatti sono due, o non è affatto bello come dicono, oppure l'editoria non crede o non è più capace di programmarsi le distribuzioni. Stai a vedere che adesso mi compro qualcosa che è già mio...ma mi han preso per stupido? Gratis lo faccio leggere nel web a chi voglio e al massimo mi pago la corrente e le spese di connessione.
In ultima analisi, faccio così perchè ho questo desiderio e forse cerco di uscire da una sorta di prigionìa che autonomamente mi sono creato e che magari danneggia la mia persona, perchè diretto come sono, nel web , in alcuni suoi spazi, comincio ad essere persino troppo rompipalle e mi sto stufando di essere giudicato , come persona, da dietro ad uno schermo.
Una protesta? No , una libera scelta...che mi farà apparire ancora meno simpatico, ma in fondo , probabilmente, quando avrò l'occasione di essere incontrato di persona, avrò forse modo di far meglio comprendere...l'anima dell'uomo che sono.
Che nessuno se la prenda, io la mia proposta la avevo fatta, quì ed anche altrove, ma non mi è stato concesso l'autoesilio...
Rispettosamente,
Alexander Geronazzo (ArGo)
